biscotti, colazioni, dolci

AFTERNOON TEA

Ed eccoci arrivati a marzo, ormai alla fine di marzo.
Il tempo vola, troppo, che nemmeno me ne accorgo, e pur avendo preparato il mio afternoon tea in anticipo, mi ritrovo a scrivere il posto quasi all’ultimo.

La sfida di questo mese per MTC , proposta dalla vincitrice del mese scorso Valeria, è la preparazione di un vero e proprio “Afternoon tea”.
Una sfida stupenda, ero contentissima, mi sarei sbizzarrita a preparare biscotti e gustarmeli con una buona tazza di tè bollente. 
Non sono mai stata amante del tè, ma in questi ultimi anni, mi sono ricreduta, infatti, spesso e volentieri, mi faccio una buona tazza di tè nero o puro o aromatizzato…e devo ammettere, che è un momento piacevolissimo ed avere il tempo di assaporarlo con calma… è il massimo.

Come dice Valeria, l’ Afternoon tea è tra quei monumenti della tradizione del Regno Unito (prima o poi andrà anch’io a Londra), una cerimonia tipicamente britannica che ha luogo dalle 4 alle 6 del pomeriggio e che prevede un ricco buffet, prevalentemente dolce, servito con tè caldo.
Ho scoperto che non vengono serviti solo biscotti, ma anche torte e focaccine e anche finger sandwiches (preparati con pan carré senza crosta a due o tre strati) e crostini (fettine sottili di pane leggermente abbrustolito con della farcitura).

Qui potete trovare tutte le indicazioni ed i segreti per un perfetto tè all’inglese e vi consiglio di leggerlo con calma.
Per questa sfida io ho preparato le famose focaccine “Scones”.

Li ho preparato tante volte, qui potete trovare quelli con gocce di cioccolato e uvetta, ma questa volta ho deciso di preparare proprio quelli classici, poco dolci ed adatti da farcire con clotted cream e marmellata di fragole.
Io li ho serviti con burro aromatizzato alla menta e marmellata di fichi.

e poi ho preparato due tipi di biscotti
gli “Shortbread al caffè” e gli “Shortbread mandorle e arancia”.


Ricetta Scones presa dal libro “Un uomo in cucina” di Bill Granger
(nella ricetta originale è prevista solo farina 00)
Ingredienti:
1 cucchiaino di zucchero a velo
110 g di farina pietra 1 ai cereali
200 g di farina 00 + un cucchiaio
1 cucchiaio di lievito
un pizzico di sale
250 ml di latte
30 g di burro fuso

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 220°.
Mettere lo zucchero a velo, le farine, il lievito e il sale setacciati in una ciotola, aggiungere il burro e il latte e mescolare con un coltello (io ho fatto con la frusta k nella planetaria).
Impastare velocemente fino ad ottenere un composto liscio, un pochino appiccicoso. Trasferirlo su una superficie infarinata.
Appiattire con le mani il composto fino ad uno spessore di 3 cm e con un coppapasta di 5 cm di diametro, tagliare dei dischi. Raccogliere gli avanzi, lavorarli di nuovo e tagliare altri dischi.
Mettere i dischi una teglia rivestita di carta forno.
Cuocere 8 minuti, fino a quando gli scones sono gonfi e dorati.

Per servire:
Panna fresca
un pizzico di menta secca
marmellata di fichi (la mia preparata in casa a settembre…al momento non riesco a darvi la ricetta, ma prometto che provvederò)
E’ possibile  servire gli scones semplicemente spalmati di marmellata e panna montata.
Io con la panna ho preparato il burro, frullandola finché non avviene la separazione tra la parte grassa e quella liquida (il famoso latticello).
Spremere bene il burro ottenuto, renderlo morbido e aromatizzare con la menta.
A questo punto spalmare gli scones con il burro e la marmellata di fichi e …mmmm.
Questi scones mi sono piaciuto tantissimo, essendo poco dolci, sono proprio adatti per essere mangiati con una buona marmellata. Li rifarò spesso!!

Ricette tratte dal libro “Biscotti” di Martha Stewart
Shortbread all’ arancia e mandorle (la ricetta originale prevede nocciole)
Ingredienti:
87 g di mandorle
87 g di farina 00
60 g di zucchero di canna
75 g di burro fuso
scorza di mezza arancia

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°.
Con un robot da cucina, tritare finemente le mandorle.
Metterle in una terrina, aggiungere la farina, lo zucchero, il burro, la scorza di arancia, impastare con le mani o nella planetaria con la frusta K, formare una palla.
Prendere una teglia del diametro di 20 cm, rivestire di carta forno, mettere all’interno il composto e con le mani infarinate appiattire.
Con un coltello, dividere superficialmente la pasta in 12 spicchi, senza tagliare fino in fondo. spolverare con un cucchiaio di zucchero.
Infornare per 15 – 20 minuti, finché diventa dorata.
Sfornare e quando è ancora caldo, separare completamente gli spicchi con un coltello.

Shortbread al caffè:
Ingredienti:
120 g di farina 00
25 g di cacao amaro
2 cucchiaini di caffè solubile
115 g di burro a temperatura ambiente
60 g di zucchero di canna

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°.
Rivestire una tortiera del diametro di 20 cm con carta forno.
Setacciare in una ciotola la farina, il cacao, il sale e il caffè.
In un robot da cucina o nella planetaria con frusta k, sbattete a media velocità il burro, finché non diventa chiaro e cremoso, aggiungere lo zucchero e poi il mix di farina, cacao e caffè e sbattere a bassa velocità.
Distribuire la pasta nella tortiera e procedere come la ricetta precedente.
Infornare per 20 – 25 minuti, finché i bordi si gonfiano e la superficie si scurisce.
Questi shortbread hanno un sapore molto deciso di caffè.

Ho servito il tutto con un buon tè nero “Earl Grey”.
Vi riporto qui le parole di Valeria, nel suo post sulle regole per preparare un perfetto tè.

“Il té andrá preparato all’inglese, seguendo determinate regole imprescindibili.
Gli inglesi prendono il té molto sul serio.
Elemento fondamentale per preparare un buon té é l’acqua.
Piú buona é l’acqua piú buono é il té.
L’ideale sarebbe un’acqua filtrata o imbottigliata (ma non distillata), sempre fredda, portata a leggero bollore.
Mi raccomando di non far bollire l’acqua piú di una volta.
Preriscaldate la vostra teiera e/o le vostre tazze versandovi un pó di acqua calda e lasciandola fino a farle diventare calde al tatto. Quindi buttate via l’acqua e aggiungete immediatamente il té sul fondo della vostra teiera e/o tazza, generalmente 1-2 cucchiaini per persona a seconda dei gusti.
Versate l’acqua calda sul té mantenendo la giusta proporzione, per esempio 1 tazza di acqua calda per ogni cucchiaino di té.
Idealmente anche la temperatura dell’acqua deve essere quella giusta e questa varia a seconda del té che state utilizzando.
Per i té bianchi e quelli verdi la temperatura ideale é intorno ai 75°-85° C.
Mentre per i té neri sará necessaria una temperatura intorno ai 100°C.
Anche i tempi di infusione cambiano a seconda dei tipi di té e se le foglie sono intere o no.
In generale per i té verdi e i bianchi i tempi di infusione variano tra 1-3 minuti, per i té neri da 3 a 5 minuti.
Il té si serve accompagnato da zucchero, latte o limone a seconda dei gusti.
C’é una disputa sull’aggiunta del latte prima o dopo che il té sia stato versato.
Secondo una prima teoria il latte andrebbe aggiunto nella tazza prima del té se l’infusione é avvenuta nella teiera, in modo da scaldarsi in maniera graduale ed uniforme.
Mentre se invece si opta per un’infusione direttamente in tazza, il latte va aggiunto dopo il té perche altrimenti abbasserebbe la temperatura dell’acqua impedendo il giusto grado di infusione.
Secondo il pensiero comune peró, il latte va aggiunto sempre dopo che il té é stato versato.
Il té andrebbe servito con una teiera complementare piena di acqua calda per aggiustare, eventualmente, la gradazione del té a seconda dei gusti.”

Con questa ricetta partecipo alla sfida n. 71 di MTChallenge
banner_sfidadelmese_71

Comments

2 thoughts on “AFTERNOON TEA

  1. Ciao, Alessandra, anche io mi sono divertita in questa sfida, anche se come te non amo affatto ne il te e nemmeno questo rito.
    Però dai mi sono consolata con la torta 😉
    ciao buona giornata

    1. io ultimamente amo abbastanza il tè o le tisane, certo non con questo rito!:-) e comunque mi sono divertita anch’io e mi sono consolata anch’io con i biscotti!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.