CROSTATA ALLE MELE E MARMELLATA DI ANNA DEL CONTE PER IL CLUB DEL 27

E’ tornato anche il “Club del 27”!
Ma perchè,  club del 27?
Il Club del 27 nasce dalla voglia di riappropriarsi di uno spazio dove discutere, blaterare, consigliare, chiacchierare e soprattutto scherzare in totale serenità di una delle  più grandi passioni: LA CUCINA.
Si dialoga in totale libertà, ci si confronta e ci si aiuta.
Ogni mese, il Club si concentrerà su alcune ricette estratte da un libro ogni volta diverso, per scoprire piatti e abbinamenti nuovi.
Ad inaugurare il 2018 sono gli agrumi, simbolo da sempre di prosperità e augurio di ricchezza e di successo.
Si parte con 2 ricette: una a base di  marmellate straordinarie, quali quelle raccolte in “Marmalade, a Bittersweet cookbook” di Sarah Randell, il libro con cui abbiamo inaugurato il nostro nuovo corso e l’altra l’abbinamento a delle golosissime ricette sia dolci che salate.
Io ho scelto una marmellata a base di arance rosse e vaniglia buonissima e con questa ho preparato una crostata di  Anna Del Conte, la foodwriter più famosa d’Inghilterra, che non conoscevo, ma è una tipa straordinaria e se proverete anche voi il suo dolce resterete colpiti….per tante altre ricette andate qui.

Anna del Conte ha lasciato Milano per trasferirsi a Londra nel 1949 a 24 anni e tutto ciò che ha scritto, è stato scritto in inglese. La donna che per prima ha spiegato ai britannici, che cos’è la vera cucina italiana.
Il suo primo libro scritto nel 1976 e dal titolo “Anna del Conte on pasta” ha segnato una svolta nella cucina inglese: prima di allora solo le famiglie benestanti potevano permettersi di conoscere prodotti italiani, invece negli anni settanta anche le classi medie hanno cominciato a viaggiare e scoprire la gastronomia italiana, per questo motivo gli scritti di Anna sono diventati popolari. Ha scritto oltre venti libri sulla cucina italiana!!

Quello che siamo andati a scoprire noi è sulla “marmalade – le marmellate di agrumi” e poterle usare per preparare tanti piatti diversi.
Avevamo una varietà di ricette di marmellate agli agrumi da scegliere, che si aveva solo l’imbarazzo della scelta.

Io ho scelto la marmellata di arance rosse e vaniglia.
Le arance rosse sono un agrume dolce e profumato, in particolare le arance rosse siciliane e sono proprio di stagione, perchè si trovano da gennaio a febbraio.

Vi riporto la ricetta originale della “Marmellata di arance rosse e vaniglia” , tra parentesi riporto le dosi che ho usato io e la sostituzione di alcuni ingredienti, non facilmente reperibili da noi.

Ingredienti per n. 6 vasi da 340 gr (io ho diminuito le dosi, poichè non avevo a disposizione dei vasi – messi tutti negli scatoloni per il trasloco – ma vi suggerisco di fare la dose intera, in quanto la marmellata è stra-buona):
800 g / 6 o 7 arance rosse (io 265 g di arance)
400 g / 1 o 2 mele da cucina Bramley (io una mela annurca)
4 limoni (io 2 limoni)
2 lime (io li ho omessi, in quanto non li ho trovati )
2 kg di zucchero di canna chiaro (io 600 g)
2 baccelli di vaniglia (io uno)

Preparazione:
Rimuovere e scartare le estremità dalle arance, quindi metterle in un tegame medio, coprire con acqua e portare a ebollizione. Ridurre il fuoco, mettere un coperchio sulla pentola e cuocere a fuoco lento per 1 ora, o finché sono tenere quando forate con un piccolo coltello affilato.

Nel frattempo, sbucciare e pulire le mele e mettere gli scarti in un grande quadrato di garza a due strati (o mussola o tovagliolo di cotone). Tagliare le mele a pezzetti e metterle in una padella con 5 cucchiai d’acqua.
Cuocere a fuoco lento, parzialmente coperto, per 10 minuti o fino a quando non sono morbide, mescolare di tanto in tanto, aggiungendo una spruzzata in più di acqua se necessario.
Quando sono tenere, scolare le arance dal tegame, conservando il liquido di cottura e quando sono abbastanza fredde tagliarle a metà, poi in quarti e infine a fettine di 3-5 mm. Trasferire la polpa delle arance affettate e il loro succo in un tegame antiaderente. Aggiungere invece i semi nella garza.
Prendere i limoni ed i lime, tagliarli a metà e spremerli. Versare il succo  in una caraffa graduata, aggiungendo anche la polpa dallo spremiagrumi. Tagliare grossolanamente le bucce rimaste dei limoni e dei lime e mettere tutti i semi e le bucce tagliate  nella garza (volendo si possono tritare in un robot da cucina per non doverli tagliare a mano). Aggiungere abbastanza del liquido di cottura delle arance alla caraffa graduata per ottenere un totale di 1 litro (io ho messo 400 ml),  scartare il resto. Aggiungere nel tegame il liquido, lo zucchero e la mela cotta.
Tagliare i baccelli di vaniglia a metà nel senso della lunghezza e raschiarne i semi, quindi mettere i semi e i baccelli di vaniglia nel tegame.
Chiudere la garza per formare un sacchetto, ruotare la parte superiore e legare con uno spago.
Lasciare una estremità lunga per legarla al lato del tegame in modo che tocchi il fondo.
Riscaldare la marmellata a fuoco basso, mescolando, per sciogliere lo zucchero.
Rimuovere il sacchetto di garza, schiacciandolo contro il lato del tegame per far uscire i succhi.
Ora portare la marmellata a ebollizione e far bollire per 20-25 minuti, o fino a quando non viene raggiunto il
punto di gelificazione (a me c’è voluta un’ora e mezza).
Lasciare riposare la marmellata per 10-15 minuti prima di trasferirla in vasetti sterilizzati caldi, rimuovere i pezzi di baccello di vaniglia se si preferisce, ma di solito si lasciano dentro.
Sigillare, capovolgere e attendere che si raffreddino, così si crea il sottovuoto.

ANNA DEL CONTE’S MARMALADE AND APPLE CROSTATA  /
CROSTATA MARMELLATA E MELA DI ANNA DEL CONTE 

“Anna, hai una ricetta italiana preferita con la marmellata? ” Chiesi.
“No.”  lei rispose con convinzione, poi fortunatamente si ricordò di questa ricetta.
“Che sciocco da parte mia, solo ricordavo che ero solita fare una buona torta di marmellata – basta aggiungere la scorza di limone alla mia sfoglia dolce e cospargere la base con mandorle tritate sbollentate. “
Così ho fatto, e qui è la ricetta con l’aggiunta di una mela grattugiata. La ricetta della pasticceria dolce e croccante è basata sulla versione del libro di “Anna Gastronomia d’Italia” un must per chiunque.

Ingredienti per una tortiera dal diametro di 20 cm
250 g di farina 00 + extra per stendere
100 g di zucchero a velo
Buccia grattugiata di ½ limone
150 g di burro non salato a temperatura ambiente
1 uovo grande + 1 tuorlo
Per il ripieno
100 g di mandorle scottate
1 mela aspra, tipo Granny Smith (di solito le trovo, ma questa volta non c’erano quindi l’ho sostituita con una mela renetta)
8 cucchiai colmi della vostra marmellata preferita, suggerite mele cotogne e arance, arance e frutto della passione o arance rosse e vaniglia (io arance rosse e vaniglia)
Buccia grattugiata di ½ limone
1 uovo piccolo sbattuto per spennellare

Preparazione:
Versare la farina in una ciotola, setacciare lo zucchero a velo e aggiungere la buccia di limone, mescolare.
Tagliare il burro a pezzi e aggiungerlo alla farina poi con la punta delle dita strofinarlo nella farina e nello zucchero. Sbattere l’uovo e il tuorlo e aggiungerlo all’ impasto. Mescolare inizialmente con un cucchiaio, poi impastare velocemente con le mani.
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e mettere in frigorifero per almeno 30 minuti Se fatta il giorno prima la pasta sarà più friabile una volta cotta ma portarla a temperatura ambiente prima di stenderla.
Stendere 2/3 dell’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e rivestire una teglia con scalanature di 23 cm di diametro alta 3/4 cm rifilando i bordi.
Cospargere sulla base le mandorle tritate grossolanamente, distribuendole in modo uniforme.
Pelare, eliminare il torsolo e grattugiare la mela, aggiungere la marmellata e la buccia di limone e spalmare nel guscio di pasta. Spennellare i bordi con l’uovo sbattuto.
Con la pasta rimasta ricavare un rettangolo lungo circa 25 cm, ritagliare 6 strisce larghe circa 2 cm e disporre sulla superficie della torta, poi ritagliare altre 6 strisce e disporle sulla torta nella direzione opposta, creando una grata, spennellare con uovo sbattuto.
Mettere la crostata in frigorifero per 20 minuti.
Preriscaldare il forno statico a 200° – ventilato a 180° e gas 6 e infornare la crostata posizionandola su una leccarda calda per 35-40 minuti, fino a quando non sarà dorata.
Sfornarla e lasciarla intiepidire 20 minuti prima di sformarla e servirla.

con questa ricetta partecipo al Club del 27 di gennaio

Comments

8 pensieri su “CROSTATA ALLE MELE E MARMELLATA DI ANNA DEL CONTE PER IL CLUB DEL 27”

  1. Anch’io ho fatto la crostata con la marmellata di arance e vaniglia e mi sono pentita di averne fatta solo mezza dose.
    L’ho trovata irresistibile.
    Complimenti per la tua esecuzione.
    Buona domenica 🙂

  2. E’ bellissima la tua crostata! Conosco la bontà, visto che ho fatto lo stesso dolce. Io però ho usato un altro tipo di marmellata. Bravissima.

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