RICETTE SALATE, secondi, senza glutine

FILETTO DI MAIALE ALL’IRISH COFFEE E QUENELLE DI CAROTA

Eccomi tornata…anzi ecco tornata la sfida MTChallenge n.69 e volete sapere questa volta qual’è il tema?
Potrà sembrarvi strano, ma il tema è la Cucina Alcolica  sfida proposta da Giulia del blog Alterkitchen. A Giulia piace cucinare, piace mangiare, ma le piace anche bere, soprattutto l’aperitivo, ma soprattutto il Negroni.
E da qui è nata la sfida, proporre un piatto dolce o salato, partendo da un cocktail alcolico certificato, si scompongono i suoi ingredienti e si trasformano in un piatto.
Non sono amante dei cocktail, preferisco un buon bicchiere di vino come aperitivo, ma se dovessi scegliere per un dopo cena, la mia scelta cade sempre su un Cuba Libre oppure un Irish Coffee.

Il Cuba Libre mi ricorda i momenti di gioventù trascorsi a ballare latino americano…
che bello, come vorrei tanto tornare indietro …
ancora adesso appena posso mi metto a ballare,
ma purtroppo non tanto come una volta…
peccato, però chissà …mai dire mai….

L’ Irish Coffee come posso non amarlo,
visto che adoro l’whisky
e dopo averci pensato un po’,
la scelta della sfida è caduta proprio su questo cocktail.

Si tratta di un caffè irlandese,
un caffè caldo,
zuccherato,
corretto con whisky
e con uno strato di panna o crema al latte sulla superficie.

L’invenzione è rivendicata dalla cittadina irlandese di Foynes, nel cui bar del porto e dell’aeroporto, veniva servito per scaldare i passeggeri reduci dalle traversate trans-atlantiche.
Ma secondo un altra tradizione, l’invenzione della bevanda si deve a Mr Sheridan, capo dei barman nel bar dell’aeroporto di Shannon in Irlanda. Era il 1942 ed in aeroporto giunsero in piena notte dei passeggeri stanchi e nervosi per la cancellazione del loro volo a causa del maltempo.
Sheridan pensò di servire qualcosa di robusto che potesse riscaldare i passeggeri.
Preparò un caffè molto forte,
aggiunse dello zucchero e del whisky,
e completò con della panna.
Quando i passeggeri gli chiesero se si trattasse di un caffè brasiliano,
Sheridan rispose: ” no, è caffè irlandese!”.

La diffusione della bevanda è dovuta ad un giornalista del San Francisco Chronicle, che atterrato a Shannon, scoprì la bevanda, la apprezzò molto. Le dedicò un articolo sul quotidiano e fu così che i bar di San Francisco iniziarono a preparare l’ Irish Coffee.

Risultati immagini per irish coffee

Gli ingredienti principali per la preparazione di un buon Irish Coffee sono:
30 % di Whisky
50 % di caffè
20 % di panna

L’ Whisky è una bevanda alcolica ottenuta dalla distillazione di cereali.
Il Whiskey irlandese era la bevanda alcolica nazionale da più di un millennio e l’abitudine di metterne un po’ nel tè si era diffusa intorno al XVI secolo diventando una tipica usanza del luogo. 
È noto, inoltre,  che lo Scotch whisky viene distillato in Scozia da secoli e molteplici sono le ipotesi sulle sue origini; una delle ipotesi è che esso fu introdotto nel paese da monaci missionari di ritorno dall’Irlanda. Si racconta infatti che quando nel 1172 Enrico II d’Inghilterra invase l’Irlanda, trovò che già vi si praticava la distillazione di spirito da cereali. È quindi probabile che l’arte della distillazione sia stata introdotta dall’Irlanda in Scozia nell’alto Medioevo.
Irish whisky si ottiene da acqua, orzo, malto e si caratterizza, rispetto allo Scotch whisky, dal fatto di subire tre distillazioni anziché due.

Poi abbiamo il caffè ,  bevanda ottenuta dalla torrefazione e macinazione dei semi di alcune specie di piccoli alberi tropicali, appartenenti al genere Coffea.
Coffea appartiene alla famiglia botanica delle Rubiaceae, un gruppo di angiosperme che annovera oltre 600 generi e 13500 specie.

Infine la panna o la crema al latte.

Inizialmente avevo pensato di preparare un dolce, ma poi mi sono detta:
“E perchè non una ricetta salata!”.

Ho scoperto che il caffè  può diventare un abbinamento curioso ed originale, può esaltare i sapori e può conferire una nota esotica ai piatti. Uno dei modi migliori per sfruttare al meglio il suo sapore è quello di accompagnarlo alla carne, per intensificare il sapore della griglia, per esaltare la marinatura o per valorizzare le salse, ma anche con il pesce, soprattutto con tonno e salmone.
Può essere utilizzato in polvere oppure liquido.

Ero appena stata dal macellaio, ma sono tornata, perchè avevo visto un bel filetto di maiale:
era proprio quello che mi serviva per la mia ricetta.

Dopo aver pensato come utilizzare il caffè, l’aggiunta del whisky e della panna è stata semplice.
Ne è venuto fuori un secondo piatto particolare, con un forte sentore di caffè, ma con  l’aroma del whisky, quasi impercettibile e della panna, hanno creato un insieme armonioso, dal gusto proprio di Irish Coffee…era proprio quello che desideravo.
Il piatto, nonostante “strano”, come lo hanno definito a casa mia, è stato molto apprezzato, tanto da non avanzare nemmeno una fetta.
Avendo utilizzato il caffè in polvere, che al palato risulta amaro, ho accompagnato il piatto con una purea di carote, dal sapore dolce. 

Ingredienti per 4 persone:
Per la cottura del filetto:
650 g di filetto di maiale
1 cucchiaio di caffè in polvere
1 cucchiaio di zucchero di canna
75 ml di whisky
sale e pepe
Per la crema:
1 cipolla borettana
una tazzina di caffè liquido
due tazzine di panna fresca
per le quenelle di carote:
600 g di carote
una tazzina di panna
pepe

Preparazione:
In un piatto mescolare il caffè con lo zucchero, massaggiare molto bene il filetto con il composto, avvolgere nella pellicola e fare riposare in frigorifero per 30 minuti.
Nel frattempo pulire le carote e farle cuocere in abbondante acqua salata finchè non saranno tenere, circa 20/25 minuti.
Frullare in un mixer insieme alla panna, aggiungere una macinata di pepe, mescolare e tenere al caldo.
Passato il tempo di risposo, cuocere il filetto di maiale in una pentola con un filo di olio, sfumare con il whisky  e cuocere per 15/20 minuti, dipende dal grado di cottura che preferite il filetto.
Togliere il filetto, aggiungere al sugo la cipolla tritata, il caffè e la panna e fare rapprendere la crema fino alla consistenza desiderata.
Montaggio del piatto:
tagliare il filetto, posizionare un paio di fettine sul piatto, irrorare con la crema e con due cucchiai preparere due quenelle di carote, spolverare con caffè in polvere e servire.
Buon appetito!!

Se volete provare anche voi un’altra ricetta salata con il caffè, vi consiglio gli Spaghetti al caffè non ve ne pentirete!!

con questa ricetta partecipo alla sfida n. 69 di MTC proposta da Giulia del blog Alterkitchen

banner_sfidadelmese_69

 

Fonte: Digi cocktail

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.